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Questo spazio è dedicato a tutti coloro che hanno una vena poetica e che magari hanno voglia di comporre o, che hanno già composto poesie, racconti e desiderano pubblicarli sul nostro spazio. Pertanto se desiderate, potete spedire vostri componimenti, racconti, a :

russo@amicisalapia.com

 

 

DivagazioniAnima

 Ora torno al mio paese sempre più raramente, fino a qualche anno fa un vicino di casa di mio padre mi accoglieva simpaticamente con la frase : dottò vischegie ie u chiu bell paes du munn” (Bisceglie è il più bel paese del mondo) e io ci credevo e ci credo ancora. Non torno per cercare il tempo passato, solo uno sciocco può sperare che nulla cambi........(divagazioni) (Giuseppe Selvaggi)

 

Pensieri.....Non ci sono parole per descrivere quello che proviamo in questo momento, ma sono l’unico modo per mantenere vivo il ricordo di Dario.In questi giorni la rabbia fa parte di noi, causata dalle tante falsità scritte e raccontate dai giornalisti e da tutte quelle persone che non hanno avuto l’opportunità di conoscerlo e si sono permessi di giudicarlo.Molti di noi pensavano che la scuola fosse un punto d’incontro, ma ci siamo dovuti ricredere poiché ci siamo sentiti offesi da alcuni docenti che hanno preferito considerare la parte peggiore della nostra vicenda, accusandoci di aver sfruttato la situazione a nostro vantaggio, reputandoci insensibili e dandoci degli ipocriti. Noi ci rendiamo conto che la causa di questo avvenimento non è totalmente della scuola, ma anche di alcuni alunni che non rispettano determinate regole. Vorremmo ringraziare le tante persone, tra cui alunni, docenti e non, che hanno condiviso il nostro dolore e ci hanno aiutati, ascoltati e soprattutto sostenuti. Vorremmo concludere con una domanda che ci poniamo continuamente:era necessaria la morte di una nostro compagno o amico perché la scuola prendesse provvedimenti? Questa lettera vi potrà sembrare accusatoria ma è quello che noi e molti alunni di questo istituto pensiamo. Per concludere diciamo: La vita è preziosa ed è giusto viverla attimo per attimo, senza giocarsela per una sciocchezza.Speriamo che questa disgrazia possa far riflettere tutti…La tua 1A - Istituto Gadda Paderno Dugnano (Milano)

 

Guidami, luce amabile, tra l'oscurità che mi avvolge. Guidami innanzi, oscura è la notte, lontano da casa. Dove mi condurrai? Non te lo chiedo, o Signore! So che la tua potenza m'ha conservato al sicuro da tanto tempo, e so che ora mi condurrai ancora, sia pure tra rocce e precipizi, sia pure attraverso montagne e deserti sino a quando sarà finita la notte. Non è stato sempre cosi: non ho sempre pregato perchè tu mi guidassi! Ho amato scegliere da me il sentiero, ma ora tu guidami.  (Guidami innanzi....di John Henry Newman)

Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce:la mia, la tua, non solo quella di Cristo. Coraggio! La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre "collocazione provvisoria". Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della croce. C'è una frase immensa che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo: "Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio, si fece buio su tutta la terra". Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. solo allora è consentita la sosta sul Golgota! Coraggio! Mancano pochi istanti alle tre del pomeriggio! Tra poco il buio cederà il posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali, e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga. (don Tonino Bello, Vescovo)

 

Giovanna racconta

Ad un tratto una figura familiare mi sta guardando: naso e occhi di mio padre, gli stessi occhi azzurri che nessun figlio legittimo ha ereditato. Un tuffo al cuore: SEI TU! Non occorrono giraffe. Ci riconosciamo di colpo come in un gioco di specchi e di emozioni. Io sono la sorella che cercavi. Ora che ti ho trovata non ti lascio più.......continua

Questo è il racconto di un miracolo vissuto in diretta da mia madre e confermato dall’altra protagonista: la nonna. E’ il nostro turno settimanale per assistere la nonna. Ci trasferiamo da lei da sabato a sabato. Io sono molto piccola. Tutti dormono. La nonna chiama mia madre:” Nitta, Nitta arruspìgghiati, sùsiti!” La mia mamma non crede ai suoi occhi: la nonna muove braccia e gambe e può perfino camminare....continua

Il sogno della monachella”, così viene ricordato in famiglia perché al mattino lei lo raccontò, piangendo, ad una suora. Era chiaramente un sogno premonitore, mancavano tre mesi alla sua morte. Lei si trovava in una stazione ferroviaria con figli e bagagli. Saliva sul treno, le porte si chiudevano e tutti i suoi bambini restavano giù.... continua
 

 

Alle maestre  La classe dei rossi Alla maestra LuisaMaestro Andrea
(poesie di Tina Lecce)

Vi sono soltanto due amori: l'amore di se stessi e l'amore per le altre creature viventi. E dietro all'amore di se stessi vi sono la sofferenza e il male. E dietro all'amore per gli altri vi è il bene, vi è Dio. Ogni qualvolta l'uomo ami all'infuori di se stesso, coscientemente o no, egli compie un atto di fede in Dio. Vi sono soltanto due amori:
l'amore di se stessi e l'amore di Dio.
                da "Corpi e anime", van der Meersch

La vita è una opportunità, traine profitto.La vita è bellezza, ammirala. La vita è un sogno, realizzalo. La vita è una sfida, accettala. La vita è un gioco, giocalo. La vita è dolore, superalo. La vita è un'avventura, osala. La vita è un canto, cantalo. La vita è mistero, scoprilo. La vita è vita, amala e preservala. (Madre Teresa di Calcutta)

Auguri Kry

I diciotto anni sono una meta importante, perché, dicono, si entra nel mondo degli “adulti”,e importante è anche il regalo da fare a una neo-diciottenne, neo-adulta…se poi la persona in questione è un’amica speciale, per dirla come quando andavo all’asilo, la tua amichetta del cuore…le cose si fanno davvero difficili!!!
(tratto dal libro Valentino Rossi di Pierluigi Arcidiacono)   

Sulle orme della grazia di Dio   

 ...e dalla sua testimonianza mi rendo improvvisamente conto che non c’è bisogno di cercare Dio chissà dove…che Egli aspetta proprio tutti negli impegni quotidiani, nella vita di ogni giorno. Non è vero quello che molti pensano, ossia che l’impegno negli affari del mondo sia un ostacolo per vivere il cristianesimo, che per essere santi si debbano compiere gesti straordinari ed eclatanti! Dio ha grande fiducia negli uomini: dà loro il mondo in mano, come la famosa vigna nella parabola, affinché lo lavorino e glielo restituiscano migliorato, ciascuno al proprio posto....(tratto dal racconto Sulle orme della grazia di Dio)


Autobiografia
 

...dalla vita ho avuto tante gioie e qualche amarezza: la più grande è stata quella di aver dovuto abbandonare il mio paese d’origine. È stata una scelta quasi obbligata perchè Margherita di Savoia è una bellissima cittadina in cui trovi tutto, tranne il lavoro. Almeno questa è stata la mia esperienza. Mi manca soprattutto il dialetto salinaro che continuo a sentire come mia lingua madre anche quando mi sono trovato, unico italiano, a parlare ad una conferenza internazionale di fisica, naturalmente in inglese. In famiglia ho sempre parlato solo in salinaro: Ora mia madre e mio padre, ai quali devo tutto, non ci sono più, per cui, tranne sporadiche conversazioni al telefono con mia sorella, parlare in salinaro appartiene ai ricordi....(dr.Antonio DIPACE)

Ode alla vita

  Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all’amore ed ai sentimenti.....(Pablo Neruda)

L'addio di un poeta

   Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di stoffa e mi regalerà un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico, darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.....(Gabriel Garcia Marquez)

 

Metafora

  È la sera di un venerdì qualunque e stai guidando verso casa tua. Sintonizzi la radio. Il notiziario racconta una storia di poca importanza: In un paese lontano sono morte 3 persone di un’influenza che non si è mai vista. Non ci badi molto... Il lunedì quando ti alzi, senti che non sono più 3, ma 30.000 le persone morte nelle colline remote dell’India. Addetti al controllo delle malattie degli U.S.A., sono andati ad investigare.Il martedì è già la notizia più importante in prima pagina del quotidiano, perchè non solo riguarda l’India, ma anche il Pakistan, l’Iran e l’Afganistán e presto la notizia è in tutti i notiziari. La stanno chiamando "L’Influenza Misteriosa" e tutti si domandano: Come la controlleremo?

 

  Se potessi rivivere la mia vita
avrei parlato meno e ascoltato di più. Avrei invitato a pranzo gi amici anche se il tappeto era macchiato e il divano da rinfrescare.Avrei sgranocchiato pop corn in sala e non mi sarei preoccupata per la sporcizia se qualcuno avesse voluto accendere il camino. Avrei trovato il tempo di ascoltare i racconti di mio nonno sulla sua giovinezza.Non avrei mai insistito per tenere chiusi i finestrini della macchina in un bel giorno d'estate solo perchè ero uscita dal parrucchiere.Avrei accesa la mia candela a forma di rosa invece che lasciarla fondere nell'armadio per il caldo.Mi sarei seduta sul prato con i miei bambini senza preoccuparmi delle macchie d'erba. Avrei riso e pianto di più guardando la vita.Sarei rimasta a letto quando ero ammalata piuttosto che pensare che il mondo avrebbe cessato di girare se quel giorno non avessi lavorato.Non avrei comperato nulla solo perchè era pratico, o a prova di macchia o perchè garantito per durare tutta la vita.Invece di desiderare la fine dei nove mesi di gravidanza, ne avrei assaporato ogni istante,realizzando che la meraviglia che cresceva in me era l'unica possibilità della mia vita di aiutare Dio a fare un miracolo.Quando i miei figli mi abbracciavano con foga, non avrei mai detto:"Più tardi. Ora lavati le mani per mangiare."Avrei detto più volte "Ti amo..."piuttosto che "Mi dispiace..." Ma soprattutto se mi fosse concessa un'altra possibilità di rivivere la mia vita, ne afferrerei ogni minuto...la osserverei e la vedrei veramente...la vivrei...e no la restituirei mai.(Erama Bombeck, )


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ultimo aggiornamento 6/5/2008